Venerdì 28 marzo alle 18, al Chiostro Nina Vinchi, Davide Enia, Nando Dalla Chiesa e Camilla Giraudi tessono insieme temi, significati e suggestioni di Autoritratto a partire da tre elementi dello spettacolo.
Chiostro Nina Vinchi
«Cosa Nostra è il regno dei discorsi incompiuti»: un’invisibilità delle intenzioni – spiega Davide Enia cercando di interpretare la definizione di Tommaso Buscetta – finalizzata a una non assunzione di responsabilità. Autoritratto, al contrario, è un «processo di autoanalisi personale e condiviso» capace di aprire le porte a una riflessione ampia e stratificata (che nulla vuole rimuovere o lasciare in sospeso) su come la mafia abbia condizionato la psicologia di un’intera nazione e, soprattutto, dei suoi cittadini.
Trauma, silenzio, nevrosi diventano allora i nodi da cui partire in questo incontro di Per filo e per segno che vede in dialogo Davide Enia, Nando Dalla Chiesa, professore di Sociologia della criminalità organizzata presso l’Università di Milano, dove dirige anche l’Osservatorio sulla criminalità organizzata e Camilla Giraudi, psicoterapeuta specialista in Psicologia clinica e psicoanalista SPI e IPA.
Modera Roberta Carpani, docente di Discipline dello Spettacolo presso l’Università Cattolica di Milano.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
Biglietti
«Cosa Nostra è il regno dei discorsi incompiuti»: un’invisibilità delle intenzioni – spiega Davide Enia cercando di interpretare la definizione di Tommaso Buscetta – finalizzata a una non assunzione di responsabilità. Autoritratto, al contrario, è un «processo di autoanalisi personale e condiviso» capace di aprire le porte a una riflessione ampia e stratificata (che nulla vuole rimuovere o lasciare in sospeso) su come la mafia abbia condizionato la psicologia di un’intera nazione e, soprattutto, dei suoi cittadini.
Trauma, silenzio, nevrosi diventano allora i nodi da cui partire in questo incontro di Per filo e per segno che vede in dialogo Davide Enia, Nando Dalla Chiesa, professore di Sociologia della criminalità organizzata presso l’Università di Milano, dove dirige anche l’Osservatorio sulla criminalità organizzata e Camilla Giraudi, psicoterapeuta specialista in Psicologia clinica e psicoanalista SPI e IPA.
Modera Roberta Carpani, docente di Discipline dello Spettacolo presso l’Università Cattolica di Milano.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria